DRONEmc.

Rilievi LIDAR: Laser Imaging Detection and Ranging

La tecnologia LIDAR è da qualche tempo utilizzata per attività di rilievo tridimensionale del territorio. Un sensore LIDAR si basa sull'emissione di raggi laser che consentono di rilevare centinaia di migliaia di punti al secondo, anche permettendo di discernere tra diverse caratteristiche del suolo.
La vera novità che si è affacciata solo negli ultimissimi anni e che rappresenta un'importante innovazione di processo, risiede nell'utilizzo di sensori LIDAR a bordo di droni.
In questo modo si mantiene possibile il rilievo tridimensionale del territorio dall'alto, a costi più contenuti rispetto all'utilizzo di aerei, mantenendo alte le caratteristiche di completezza, precisione e rapidità tipiche della tecnologia stessa.

DRONE-mc è la prima società in Sardegna ad avvalersi della tecnologia Laser Scanner (Lidar) in volo, riuscendo a offrire una serie di servizi che permettono di realizzare rilievi ad altissima risoluzione utilizzando le ultime tecnologie sul mercato, infatti, la politica della DRONE-mc è di investire sulla tecnologia sia per avere il meglio da offrire ai propri clienti, sia per essere competitivi in un mercato sempre più in espansione.

La nostra tecnologia LIDAR DJI L1 consente il rilevamento fino a 450 metri, infatti, il modulo Livox LiDAR di L1 fornisce una velocità di punto effettiva di 240.000 punti al secondo, ma il punto forza della LIDAR DJI L1 è che consente fino a tre ritorni per colpo laser, il che significa che questo tasso di punti può arrivare fino a 480.000 punti al secondo in operazioni con due o tre ritorni. Questa innovativa funzionalità multi-ritorno ci consente di generare facilmente i dati di elevazione in fitti campi forestali ed estrarli in DEM e DSM. L’utilizzo di più resi rende inoltre facile per gli analisti di dati individuare e classificare diversi tipi di oggetti in una nuvola di punti, come cavi aerei o diverse risorse in un cantiere.

LIDAR DJI L1 ha ricevuto un grado di protezione IP44 che gli conferisce la versatilità di volare in un’ampia varietà di condizioni meteo, consentendoci di non rimandare il rilievo per avverse condizioni meteorologiche (nel limite del possibile).
Grazie a questa tecnologia, la DRONE-mc è in grado di scansionare il terreno e raccogliere nuvole di punti durante la notte o condizioni di scarsa illuminazione.
Nulla di tutto quello che abbiamo appena descritto può però essere sfruttato al 100% se non integrato con un drone di ultima generazione come il MATRICE 300 RTK e il potentissimo software di post-elaborazione DJI Terra che ci consentono di avere un’acquisizione accurata di dati in 3D in tempo reale.

ALCUNE APPLICAZIONI POSSIBILI:
  • curve di livello;
  • rapida creazione DEM, DSM, DTM (grazie al triplice ritorno si esclude tutta la vegetazione per poter creare un DTM accurato);
  • rilievi di monitoraggio in aeree a rischio dissesto idrogeologico;
  • rilievo per monitorare costantemente l’erosione costiera e delle falesie;
  • rilievo per aree soggette a bonifiche;
  • rilievo per computo biomasse (boschi, silvicoltura, trinciati per biogas);
  • rilievo di monitoraggio S.A.L. (Stato Avanzamento Lavori);
  • monitoraggio cantieri;
  • modellazione e rendering 3D di edifici ed infrastrutture a fini urbanistici e architettonici;
  • rilievo di supporto a studi di progettazione;
  • scavi ed attività estrattive;
  • cartografia tematica;
  • rilievo di Linee aeree;
  • rilievo di strutture in campo architettonico;
  • rilievo di reti di trasporto;
  • rilievo di aree fortemente vegetate;
  • rilievo topografico;
  • rilievo per progettazione e/o riqualificazione percorsi ferroviari e stradali;
  • rilievo per aggiornamento di mappe catastali e planimetrie comunali;
  • rilievo per monitoraggio discariche per calcolo volumetrie e/o progettazione di ampliamenti.
Principali formati di esportazione:
  • nuvola di punti ( ASCII XYZ, LAZ/LAS);
  • DSM/DTM (geoTIFF);
  • curve di livello (dwg, dxf, shp);
  • profili e sezioni (dwg, dxf);
  • mesh (obj, 3ds, dae, ply, u3d, pdf, kmz).
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